Per chi è indicato

L'approccio diagnostico terapeutico del dr. Picotti è indicato in tutte le situazioni e patologie dove viene coinvolto il sistema posturale, propriocettivo e l'apparato locomotore in genere, In ogni situazione dove viene coinvolto il movimento. Generalizzando potrei affermare che ogni patologia o trauma determinerà un'interazione sul sistema posturale più o meno evidente. Questa modificazione della postura abitualmente non si manifesta immediatamente con sintomi specifici, salvo in gravi situazioni di scompenso. Normalmente le modificazioni posturali agiranno lentamente determinando danni secondari irreversibili
 
sull'apparato locomotore (come la rottura di un tendine, l'usura della cartilagine articolare o l'insorgenza di artrosi). Trattiamo quindi soggetti con problemi e/o sintomi: ortopedico-traumatologici, patologie nello sport malattie neurologiche.
Suggerirei inoltre che tale approccio dovrebbe essere la base per una miglior prevenzione alla ricerca del nostro miglior equilibrio corporeo. Le sedute terapeutiche sono strettamente individuali, indipendentemente dal metodo scelto. Il programma di terapia è personalizzato durante l'iter riabilitativo in base alle risposte di ogni singolo individuo.

Patologia ortopedica traumatologica

Scoliosi giovanili, dorsi curvi o altri dimorfismi dell'apparato scheletrico, (piedi piatti, ginocchia vare-valghe, displasie o lussazioni dell'anca) nell'adolescente e nell'adulto. Patologie dell'età avanzata come l'osteoporosi, l'osteoartrosi nelle sue varie localizzazioni (anca, ginocchio, colonna ecc.). Patologie tendinee, capsulari, miofasciali e muscolari, sia di natura traumatica sia di natura degenerativa. Di rilievo l'approccio verso la patologia discale della colonna nelle sue differenti localizzazioni e manifestazioni: sciatica, brachialgia, discopatia degenerativa o ernia discale - così comuni nei paesi industrializzati. Non ultimo la lombalgia e la cervicalgia. Esiti o preparazione ad interventi chirurgici agli arti, alla colonna (ricostruzione legamento crociato anteriore, protesi, ernie discali). Esiti di fratture.

 

Patologia dello sport

Grazie all'esperienza maturata sul campo, in primis come atleta, poi come medico, Picotti ha collaborato con squadre professionistiche di livello internazionale del basket, del volley, con atleti dello sci alpino e nordico, del tennis e di altri sport ancora. Lo sport espone il soggetto a rischi di lesioni muscolo-tendinee e ad usura delle cartilagini articolari secondarie all'imperfetto gioco articolare. Troppo spesso dimentichiamo che la qualità del movimento di tutto il corpo, l'economia e la sicurezza dei gesti motori nelle azioni sportive o nella vita quotidiana nascono dal controllo dell'appoggio dell'arto inferiore (siamo animali bipedi). Un raffinato controllo posturale è il pre-requisito indispensabile per un efficace esecuzione di tutti i movimenti. Prima di tutto dobbiamo imparare a gestire la forza!!! L'economicità nel movimento può essere il fattore critico per raggiungere prestazioni di alto livello, sia per l'aspetto energetico, sia per lo stress meccanico che si crea a livello delle strutture osteo-articolari più sollecitate. L'energia non verrà dissipata in movimenti compensatori e parassiti, ma gestita per un gesto fluido e pulito; inoltre vi saranno minori attriti osteo-articolari, fasciali e tendinei, per il migliore rapporto tra le articolazioni e la maggior stabilità funzionale tra esse.


Patologie neurologiche

Esiti di ictus, emiplegie, paralisi periferiche, Parkinson, atassie o altre patologie, dove comunque vi sarà una riduzione della capacità motoria e di gestione dell'equilibrio posturale. Il nostro fine sarà quello di correzione posturale ed ottimizzazione delle capacità motorie residue, riattivando quel potenziale importante legato al deficit funzionale del sistema propriocettivo-posturale determinato costantemente dalla patologia neurologica e dalla riduzione del movimento. Quando ci muoviamo il primo compito assoluto è: la gestione della verticalità. Se non vi è un danno diretto del sistema sottocorticale (nuclei della base, tronco dell'encefalo, archicerebellum, midollo) il recupero della gestione del movimento antigravitario permetterà un miglioramento del livello motorio del soggetto neuroleso.

 

Prevenzione

Se la stabilità posturale è grossolana, indipendentemente dalla sua origine, vi sarà una stabilità funzionale-articolare inadeguata. In presenza di strategie posturali grossolane quindi, anche se la nostra struttura di appoggio (per esempio un arto inferiore) è anatomicamente sana, non potrà avvenire una taratura raffinata dei muscoli stabilizzatori. Ciò porterà inesorabilmente ad un sovraccarico biomeccanico sulle strutture osteo-articolari coinvolte con rischi di lesioni muscolo-tendinee, usura delle cartilagini articolari e dei dischi intervertebrali, secondari all'imperfetto gioco articolare.. Primo compito del nostro corpo è gestire la gravità, la verticalità, l'equilibrio. Equilibrio articolare, del sistema posturale, dei diversi sotto-sistemi che interagiscono in noi per ritrovare quell'equilibrio "instabile" che è l'omeostasi del corpo e della mente. Equilibrio è vita!