La Visita

  • 1° parte della visita è il colloquio con il paziente: l'ascolto della sua storia, dei suoi sintomi, dei traumi "vissuti e subiti", tanto importanti da essere il primo cardine della mia valutazione – questi traumi, questi eventi sono ciò che hanno ... "disegnato" progressivamente la postura della persona.
    Nell'era moderna, il sopravvento della tecnologia avanzata, spesso spinge il medico ed il paziente a sopravvalutare l'importanza delle indagini strumentali (TAC, RM, Ecografia, Radiografia, analisi computerizzate del movimento, ecc.) dimenticando che l'ascolto dell'anamnesi è di fondamentale importanza per arrivare a conoscere le reali cause dei disagi o malattie del paziente.



  • 2° parte della visita: valutazione degli esami strumentali.
    Tutta la documentazione in possesso del paziente dovrebbe essere portata con sé, affinchè io possa visionare la storia fin dall'inizio.
    A vostro figlio non piacerebbe che voi raccontaste la favola partendo da metà!!!
    Spesso indagini del passato non vengono menzionate o portate con sé, pensando che una frattura o distorsione della caviglia nulla abbia a che vedere con la vostra ernia cervicale! Non siamo fatti a scomparti stagni!
    Ogni particolare, per voi irrilevante, potrebbe essere per me indispensabile per arrivare a conoscere bene la Vostra situazione attuale.


  • 3° parte della visita: l'esame obiettivo alla "vecchia maniera", valutando il paziente dalla testa ai piedi.

    La valutazione richiede l'analisi del particolare, per poi arrivare all'analisi globale: così com'è importante l'equilibrio di una singola articolazione, così bisognerà valutare l'equilibrio pluri-articolare (arto inferiore dato da: piede, caviglia, ginocchio, anca per esempio) e poi l'equilibrio generale – così è la postura!

    La valutazione include inoltre diversi apparati e sistemi, non solo quello osteo-articolare, quello neuro-muscolare ma anche quello endocrino e metabolico, immunologico, linfatico e vascolare, psicologico ed emozionale.



  • 4° parte della visita: i test clinici e strumentali. La scelta di quali esami utilizzare sarà dettata dalla storia del paziente, dai suoi problemi.








  • Esame baropodometrico statico e dinamico computerizzato con pedana capacitiva di ultima generazione LorAn Engineering: l’uomo è un animale bipede, vertebrato, terrestre.
    Per questo la mia valutazione vuole partire del piede, la nostra base di appoggio, fondamentale per la nostra postura ed il movimento.
    La valutazione include inoltre diversi apparati e sistemi, non solo quello osteo-articolare, quello neuro-muscolare ma anche quello endocrino e metabolico, immunologico, linfatico e vascolare, psicologico ed emozionale.



  • Esame con DPPS – Delos Proprioceptive & Postural System: attraverso questo sistema computerizzato siamo in grado di effettuare una valutazione qualitativa e quantitativa delle capacità motorie automatiche del paziente. E' al momento l'unico strumento al mondo in grado di effettuare questo tipo di analisi in modo così preciso ed accurato. Siamo così in grado di valutare come funziona il computer di bordo della nostra auto da Formula 1: solo con un computer perfettamente funzionante saremo in grado di erogare e sfruttare tutta la potenza del nostro motore (la forza dei muscoli).




  • I test vengono effettuati in diverse condizioni neurosensoriali a seconda delle capacità motorie dell’individuo. Test Stabilometrico effettuato in condizione bipodalica per valutare l’efficienza dei sistemi vestibolare, propriocettivo, visivo.






  • Test di Riva Statico effettuato in condizione monopodalica. E’ specifico per valutare l’efficienza del sistema propriocettivo.                                                            







  • Test di Fukuda-Alpini: simulazione della deambulazione ad occhi aperti e ad occhi chiusi per valutazione delle capacità di controllo neurologico della testa. Test di Riva Dinamico: le capacità del sistema visivo e propriocettivo valutate simultaneamente stimano l’efficienza del nostro sistema quando ci muoviamo. La riprogrammazione posturale del metodo Riva può essere impostata per “riattivare” le capacità motorie del soggetto attraverso diversi livelli.                                                           





  • SPINAL MOUSE: la valutazione del movimento e morfologia della colonna. È uno strumento elettro-meccanico che si è dimostrato altamente attendibile e pratico nella valutazione e nel movimento della colonna.
    EFG (Electrofluidgraph) - BIA (Bioelectrical Impedance Analyzer) Akern: l’analisi delle proprietà bioelettriche dei tessuti della bioimpedenzometria è uno strumento estremamente preciso e ben collaudato per valutare la composizione corporea ed il metabolismo dei liquidi, per evidenziare in tempo reale i cambiamenti a carico dei fluidi corporei. Nell’ottica di valutare il settore metabolico-muscolare mi avvalgo di dati molto precisi ottenuti attraverso questo piccolo strumento dalle grandi caratteristiche ed affidabilità nato dall’esperienza italo-americana.                                 



  • Manipolazione reflessogena                                                                                                                                                                                                    







  • Riprogrammazione propriocettivo-posturale secondo “Riva Method” con DMW (Delos Multiaxis Wireless)                                                                                                                                                                                                   







  • Riprogrammazione propriocettivo-posturale secondo “Riva Method” con DMW (Delos Multiaxis Wireless)                                                                                                                                                                                                   







  • Riprogrammazione propriocettivo-posturale secondo “Riva Method” con DMW (Delos Multiaxis Wireless)